Borgo di Pioraco

Pioraco

Storia, natura e attività all'aperto

Il borgo

Alla scoperta di Pioraco

Nel cuore dell’alto maceratese, tra i monti Primo, Gemmo e Gualdo, sorge Pioraco, il borgo dell’acqua e della carta. Qui il fiume Potenza si unisce allo Scarzito, modellando nel tempo gole suggestive, rapide e spettacolari salti d’acqua che rendono unico il paesaggio naturale. Di origine romana, Pioraco è celebre sin dal Duecento per la tradizione dei mastri cartai, un’arte antica che ancora oggi rivive nel Museo della Carta e della Filigrana. Il borgo conserva preziose testimonianze del suo passato, come il ponte romano e l’eremo della Madonna della Grotta, immersi in un contesto ricco di storia e spiritualità. Passeggiando tra le passerelle de Li Vurgacci e le limpide acque popolate da trote fario, il borgo offre scorci di rara bellezza e un’atmosfera autentica e senza tempo.

La storia

Attraverso i secoli

Un percorso cronologico tra le tappe che hanno plasmato Pioraco

Preistoria
Le prime tracce umane

Le prime tracce umane

Reperti archeologici del neolitico e della preistoria, oggi conservati nei musei di Perugia e Ancona, attestano la presenza umana nella vallata del Potenza sin dalle epoche più remote.

Epoca romana
Prolaqueum sulla Via Flaminia

Prolaqueum sulla Via Flaminia

Il borgo si sviluppa come stazione di posta denominata Prolaqueum, lungo una diramazione della Via Flaminia che collegava Roma alle coste adriatiche. Un punto strategico nella rete viaria imperiale.

IX-XII sec.
Fondazioni monastiche

Fondazioni monastiche

Nel primo medioevo sorgono i primi insediamenti monastici nella gola del Potenza. La posizione naturalmente difendibile del borgo ne fa un luogo di raccoglimento e lavoro.

Fine XIII sec.
Nascono le cartiere

Nascono le cartiere

La forza dell'acqua del Potenza alimenta le prime botteghe di produzione cartaria. Le gualchiere trasformano stracci in carta pregiata, esportata in tutta Europa. È l'inizio della fama manifatturiera di Pioraco.

XIV-XV sec.
Il Ducato dei Varano

Il Ducato dei Varano

Sotto la signoria dei Varano, Pioraco diventa presidio fortificato del Ducato di Camerino. Il borgo si arricchisce di mura, torri e della rocca che dominava la vallata.

1494
Isabella d'Este in visita

Isabella d'Este in visita

La Marchesa di Mantova Isabella d'Este, di passaggio nel borgo durante uno dei suoi viaggi, loda in una lettera la bellezza del luogo e la qualità della carta prodotta dalle botteghe piorachesi.

Cosa fare e vedere

Attività e luoghi di interesse

Il territorio di Pioraco offre numerose opportunità per attività sportive presso gli impianti comunali, passeggiate in bicicletta o a piedi lungo i segnalati sentieri, e arrampicate su pareti di roccia. La pesca sportiva, caratteristica distintiva della vallata, continua a prosperare lungo i cristallini fiumi Potenza e Scarzito, popolati da trote fario che attirano pescatori provenienti da tutto il centro Italia in cerca di giornate di relax e divertimento.

Galleria

Pioraco in immagini