Borgo di Sefro

Sefro

Storia, natura e attività all'aperto

Il borgo

Alla scoperta di Sefro

Nell'entroterra montano della provincia di Macerata, tra vallate appenniniche attraversate da torrenti cristallini, troviamo Sefro, piccolo borgo che insieme alle frazioni di Agolla e Sorti custodisce storia, natura e antiche tradizioni. Frequentato fin dal Neolitico e ricordato dai Fenici come “Sefer” per i giacimenti di ferro, conobbe il suo periodo più florido durante il Rinascimento sotto i Da Varano di Camerino. Tra le testimonianze più importanti si distinguono la Chiesa di Santa Maria Assunta e le grotte del Beato Bernardo da Quintavalle, primo compagno di San Francesco d’Assisi. Tra la scenografica cascata dello Scarzito che attraversa il centro abitato, le faggete della Valle Scurosa, l’altopiano carsico di Montelago e il suggestivo Bosco Incantato, Sefro è conosciuto come il “paese delle trote” e conserva ancora oggi un’atmosfera autentica e senza tempo.

La storia

Attraverso i secoli

Un percorso cronologico tra le tappe che hanno plasmato Sefro

XI-XII sec.
Gli eremi medievali

Gli eremi medievali

Sorgono nei boschi di Sefro i primi luoghi spirituali: l'eremo del Santo Sepolcro e quello della Romita. I monaci eremiti scelgono queste valli per la loro solitudine e la purezza delle acque.

XIII sec.
Il Beato Bernardo di Quintavalle

Il Beato Bernardo di Quintavalle

Il compagno di San Francesco d'Assisi si rifugia nella Grotta del Monte Crestaio. Ancora oggi la grotta è meta di pellegrinaggio e testimonianza del passaggio francescano in queste terre.

XIV-XV sec.
La Rocca dei Varano

La Rocca dei Varano

La Signoria dei Varano estende il suo controllo anche su Sefro, edificando la rocca i cui ruderi sono ancora visibili. Il borgo entra nell'orbita del Ducato di Camerino.

XV-XVII sec.
Chiese e affreschi

Chiese e affreschi

Si edificano i principali luoghi di culto: la Chiesa di San Tossano con i suoi pregevoli affreschi, la Chiesa della Madonna dei Calcinai e la Chiesa di Sant'Albertino, testimoni dell'arte sacra locale.

XVIII-XIX sec.
Vita contadina e carbonai

Vita contadina e carbonai

Le attività tradizionali modellano il territorio: agricoltura, pastorizia e produzione di carbone nei boschi. Le carbonaie punteggiano i crinali e sostengono l'economia locale.

2016
Il sisma e il restauro

Il sisma e il restauro

Il terremoto del Centro Italia danneggia molti monumenti del borgo, alcuni dei quali ancora oggi inaccessibili. Sono in corso interventi di messa in sicurezza e restauro del patrimonio.

Cosa fare e vedere

Attività e luoghi di interesse

Sefro è la meta ideale per chi cerca natura incontaminata e silenzio: escursioni a piedi e in mountain bike sui sentieri dell'Altopiano di Montelago, visite ai luoghi spirituali come la Grotta del Beato Bernardo e gli eremi medievali, e passeggiate nel suggestivo Bosco Incantato. Il Torrente Scarzito, habitat naturale della trota fario, offre tratti di pesca sportiva tra i più apprezzati del territorio. Da non perdere la Valle della Scurosa e le numerose cascate che punteggiano il bosco.

Galleria

Sefro in immagini